THE GREAT WALL – IL KOLOSSAL FANTASY SINO-AMERICANO DI ZHANG YIMOU

Un film da 135 milioni di dollari. Quando si esce, ci si domanda se è una “bufala” o un film notevole: tutte e due le cose contemporaneamente. Certo non si può non rimanere ammirati dalle scenografie straordinarie, alle grandiose scene di massa, alla ricostruzione (o invenzione?) delle tecniche di combattimento cinesi. Tuttavia, la vicenda narrata appare piuttosto banale.

La vicenda si svolge ai tempi della dinastia Song, durante il regno dell’imperatore Renzong. Poche miglia a nord della grande Muraglia, un gruppo di mercenari, originariamente composto da 20 uomini, viene attaccato da banditi Khitan, che uccidono molti di loro. I superstiti si rifugiano in una caverna dove vengono attaccati da una bestia orripilante di colore verde, che ne uccide altri. Alla fine sopravvivono solo William Garin e Pero Tovar. Essi riescono a uccidere il mostro di cui conservano un arto reciso. I mercenari devono svolgere in Cina una delicata missione: recuperare un quantitativo della misteriosa “polvere nera”, antenata della polvere da sparo, e portarla in Europa.

Il giorno dopo, i due giungono alla Grande muraglia, dove sono catturati da soldati  cinesi, appartenenti ad una setta misteriosa, chiamata l’Ordine senza Nome, guidato dal generale Shao e dallo stratega  Wang. Si tratta di un ordine militare cinese, creato dalla Corte Imperiale della Dinastia Song, con il solo scopo di respingere un’orda di mostri alieni: i “taotie”. I generali sono sorpresi vedendo l’arto tagliato, perché pensavano che i mostri fossero ancora molto lontani. Improvvisamente una ondata di mostri attacca la Grande Muraglia ed i battaglioni dell’Ordine senza Nome sono mobilitati.

L’ordine si compone di cinque unità speciali:

  • la Bear Troop, specializzata nella mischie;
  • la Crane Troop, formata da specialisti acrobati;
  • la Eagle Troop, formata da abili arcieri;
  • la Tiger Troop, specializzata nella manovra delle macchine da assedio;
  • la Deer Troop, formata da cavalieri.

Si registrano forti perdite da entrambe le parti, prima che la regina dei mostri richiami i suoi droni. Durante la battaglia, i due mercenari che erano stati messi in cella, perché sospettati di avere mentito, vengono liberati da Peng Yong, un inesperto soldato della Bear Troop. William lo salva poi dall’attacco di uno dei mostri.   I due mercenari partecipano alla battaglia e William, arciere infallibile, uccide molti mostri. Questi si ritirano, di fronte alla resistenza dei guerrieri cinesi.

I due mercenari vengono complimentati dal generale Shao e dal comandante Lin che è a capo della Crane Troop. Dopo essersi ripuliti, partecipano come ospiti di onore al banchetto. C’è anche un altro europeo prigioniero: Ballard. Racconta di essere venuto anche lui per la “polvere nera”, ma di essere prigioniero ormai da 25 anni; insegna inglese e latino ai cinesi. Dice, comunque, di avere studiato un piano di fuga, con il bottino della preziosa polvere. Il piano potrebbe essere attuato mentre i soldati sono impegnati a combattere i mostri.

Lo stratega Wang spiega a William la tragica situazione. I “taotie” sono stati originati da un meteorite verde che ha colpito la terra duemila anni prima, abbattendosi sulla montagna Gouwu. Da allora, i mostri verdi appaiono ogni sessanta anni e attaccano il nord della Cina; i membri dell’Ordine si sono addestrati tuttala vita per combattere  l’invasione. I cinesi credono che i taotie siano stati inviati dagli dei  quando, duemila anni prima, l’avidità di un imperatore  provocò la loro collera. La Grande Muraglia è stata costruita per difendere la Cina dai mostri.

Durante la notte, due mostri raggiungono la sommità della Muraglia e uccidono silenziosamente molti soldati di guardia. Shao e Lin guidano i soldati Deer a indagare, ma sono vittime di una imboscata. Shao resta ferito a morte e, prima di morire, designa Lin come nuovo generale.  Proprio allora giunge un inviato dalla capitale che informa che, in un antico scritto, si dice che i mostri sono immobilizzati da un magnete.  Proprio il magnete che William, portava con sé, gli ha probabilmente permesso di uccidere il mostro che aveva aggredito il suo gruppo.  Per verificare questa teoria, William suggerisce di catturare un mostro vivo e promette di collaborare.

Ciò provoca un rinvio del piano di fuga e provoca la collera di Tovar, che tuttavia resta e aiuta William nella cattura del mostro, addormentato con un potente sonnifero.  Nel successivo attacco, i mostri sono molto numerosi e il generale Lin è costretta a ricorrere a misure estreme: il lancio di razzi, caricati con polvere nera (quella polvere che era stata fino ad allora tenuta nascosta ai due mercenari).  Con il mostro catturato viene dimostrato essere esatta la teoria che i taotie sono resi impotenti da un magnete. Il mostro catturato, rinchiuso in una robusta gabbia, viene inviato alla capitale.

Purtroppo, poco dopo si scopre che i mostri hanno scavato un tunnel sotto la muraglia e che, attraverso di esso, si stanno dirigendo alla capitale guidati dalla loro regina. Approfittando del trambusto, Tovar e Ballard fuggono, portando con sé un quantitativo di polvere nera. William rifiuta di seguirli, ma viene accusato di essere loro complice e viene rinchiuso in una cella. Viene salvato dalla testimonianza di Peng Yong che afferma di avere assistito alla lite di William con gli altri due, causata dal suo rifiuto di fuggire con loro.

Poco dopo Ballard tradisce e abbandona Tovar, ma viene catturato  dai banditi Khitan; questi però avvicinano una fiamma alla polvere nera trasportata e saltano per aria co Ballard. Tovar recupera i cavalli, ma viene fatto prigioniero dai soldati cinesi inviati al suo inseguimento.

Intanto, nella capitale, si vuole verificare il potere dei magneti sui mostri, ma il taotie risvegliato manda segnali alla sua regina.  Sapendo che i mostri si avvicinano alla capitale Biangling, Lin decide di ricorrere all’uso dei palloni ad aria calda per controllarli dall’alto. Ordina a altresì di liberare William e dice a Wang di spiegargli che deve avvertire il mondo esterno del pericolo incombente. William decide però di restare e sale sull’ultimo pallone con Wang e Peng. Giungono in tempo per salvare Lin che, a causa della caduta del suo pallone, è stata circondata dai taotie e sta per essere divorata.

Il gruppo giunge così al palazzo dell’Imperatore. Lo stratega Wang ha escogitato un piano. Poiché la regina dei mostri si nutre con il cibo che le viene trasferito dai suoi sudditi, bisogna nutrire abbondantemente il taotie catturato, dopo avere legato cariche di esplosivo al suo corpo.  La belva correrà quindi dalla regina per nutrirla e si potrà fare esplodere allora le cariche di polvere nera che trasporta. Durante il trasporto del taotie prigioniero, una orda di mostri irrompe attraverso le fogne, ma Peng si sacrifica per salvare gli altri.

L’esecuzione del piano è però ostacolata da molti inconvenienti. William e Wang salgono su una torre per lanciare un razzo carico di esplosivo verso la regina, che è stata raggiunta dal taotie liberato.  Il razzo non esplode e Wang resta ucciso. Le frecce di William vengono deviate dai mostri. Alla fine questi lancia il magnete tra i taoties e la lancia di Lin riesce a aprire un varco che permette di fare esplodere le cariche esplosive e fare saltare per aria la regina. A questo punto l’orda è dispersa. La grande vittoria fa sì che Lin sia promossa.

Come premio, William potrà liberare Tovar e tornare in Europa con lui, senza la polvere nera. Avrebbe invece potuto portare via la polvere nera, lasciando Tovar prigioniero. L’amicizia prevale. Lin guarda i due partire dispiaciuta, ma William ha promesso che tornerà.

locand2

 

locand3

 

locand

 

 

chi

 

loc

 

loc5

 

post1

 

post2

 

post3

 

post4

 

loca1

 

 

 

 

LA GRANDE MURAGLIA

 

 

 

mura2

 

 

great

 

great1

 

great5

 

 

 

IL COMANDANTE LIN MAE

 

generalessa

 

jing1

 

jing2

 

lin

 

 

 

 

WILLIAM GARIN

In cella!

will

 

wall5

 

mercenari

William e Tovar

PERO TOVAR

pero

wall2

 

BALLARD

 

ballard

 

IL GENERALE SHAN

shan

due

Il generale Shan con lo stratega Wang

 

morto

Il generale resta ucciso in una imboscata

LO STRATEGA WANG

 

wall3

 

COMBATTIMENTI

 

L’assalto dei mostri

 

wall7

 

wall8

 

PRANZO

pranzo

 

 

 

esibizioneWilliam mostra la sua abilità nel tiro con l’arco

 

I MOSTRI

mostri

 

assalto

 

 

 

 

IL LANCIO DEI RAZZI

 

razzi

 

razzi5

 

razzibis

 

 

 

CONCLUSIONE

buco

Il tunnel scavato dai taotie sotto la Grande Muraglia

regina

La regina circondata dai taotie

GLI ATTORI

 

attrice

 

jing-tian

 

Tian Jing nella parte del comandante Lin Mae

 

 

 

 

Vedere anche:

This entry was posted in Cina, CINEMA and tagged , , . Bookmark the permalink.