DRAGON BLADE – LA BATTAGLIA DEGLI IMPERI – UN KOLOSSAL IN STILE HOLLYWOODIANO

 

 

65 milioni di dollari di spesa e sette anni di lavorazione per questo film falso-storico, destinato ad affascinare le platee cinesi in occasione del Capodanno Lunare. Nonostante lo sforzo produttivo e  l’impegno di attori di primo livello, il risultato non è all’altezza delle ambizioni, anche se il film si rivela per molti aspetti ammirevole. L’impervio deserto del Gobi ha reso difficile le riprese e lo schieramento di imponenti eserciti pronti ad affrontarsi, ma che all’ultimo momento evitano lo scontro hanno comportato lunghi tempi per le riprese.

Un film pacifista! Dice un proverbio cinese: “Meglio sopravvivere che morire con onore!” Il motto di questo film è: “Rendere amici i nemici!”. Purtroppo di morti ce ne sono molti, ma non ci vengono proposte le sanguinose scene di battaglia, tipiche di certi film occidentali. Un film in linea con le aspirazioni della nuova dirigenza cinese che vuole ridare vita alla Via della Seta! Un ideale di pace e convivenza tra i popoli, ma anche una grande occasione di business per la economia cinese in frenata!

Huo An comanda le Squadra di protezione della Via della Seta nelle Regioni Occidentali al tempo della dinastia Han. Il suo compito è mantenere la pace e l’armonia tra le 36 nazioni che utilizzano la Via della Seta per gli scambi commerciali. Siamo nell’anno 48 a.C.

Il film inizia con un combattimento tra Luna Fredda e Huo An che cerca di dissuaderla dal combattere. Nel duello Huo An fa cadere il velo della fanciulla che, a questo punto, diventa sua schiava (o moglie?). La ragazza si spoglia nuda e dice “Sono pronta!”. Ma Huo An rifiuta l’invito, dicendo che lei si è tolta il velo da sola!

Nella città di Xian Hao fa visita alla moglie che è insegnante per i bambini orfani. Purtroppo uno del gruppo si è reso colpevole di corruzione e quindi tutti vengono inviati a ricostruire la città al Cancello delle Oche Selvatiche.

Intanto, una legione romana, comandata dal generale Lucius,  cerca di portare in salvo Publius, figlio del console Crasso, che è stato accecato dal fratello maggiore Tiberius che ora vuole ucciderlo. Perdutasi nel deserto del Gobi, la legione giunge al Cancello delle Oche Selvatiche.

L’assedio dei Romani viene evitato grazie allo scontro diretto tra Huo An e Lucius. Combattono a lungo lealmente, senza che nessuno dei due riesca a prevalere. Lo spadone cinese e la daga romana fiammeggiano nel combattimento, ma alla fine si giunge ad un accordo.

Il comandante Huo An acconsente a fornire acqua e viveri ai Romani e ad accoglierli dentro le mura, perché possano ripararsi da una imminente tempesta di sabbia.

In cambio, i Romani, dotati di superiori conoscenze delle tecniche costruttive, aiutano i cinesi a ricostruire la città. Huo An fornisce guide ad emissari che Lucius invia all’Impero dei Parti.

Lucius e Huo An diventano amici. Scoprono di avere una storia comune e bevono insieme. Anche i Romani fraternizzano con le molte etnie che vivono al Cancello delle Oche Selvatiche. Quando Publius intona un canto patriottico, tutti i Romani cominciano a cantare.

  Ma il pericolo incombe. Tiberius, arrivato con un immenso esercito di 100 mila uomini, si impadronisce del Cancello delle Oche Selvatiche. Publius viene ucciso e  Lucius viene incatenato ed avvolto dalle fiamme. Huo An è costretto ad ucciderlo con una freccia, per impedire che bruci vivo. Tiberius vorrebbe mettere sotto controllo romano la Via della Seta, ma gli eserciti di tutte le nazionalità arrivano per sfidarlo in battaglia e fare fallire i suoi piani. Il suo stesso esercito si rifiuta di combattere. Ultimo giunge l’esercito dei Parti e la Regina ricorda i trattati firmati con Crasso, che ora Tiberius sta violando. Tutto si risolve con un combattimento tra Huo An e Tiberius che viene ucciso.

L’imperatore, informato del valore dei Romani, concede loro di stabilirsi nella città che chiamano Legum. Accettano come capo Huo An che era stato nominato primo centurione da Lucius.

Passano gli anni e la città resta disabitata e viene dimenticata. In anni recenti un gruppo di archeologi asiatici e americani ha rinvenuto lapidi con scritte latine e cinesi abbinate. Si è così ricordata la vicenda della legione romana perdutasi nel deserto del Gobi.

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HUO AN

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Huo An con la moglie a Xian

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LUCIUS

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IL COMBATTIMENTO TRA HUO AN E LUCIUS

nemici

 

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scontro

amici

Huo An e Lucius diventano amici

PUBLIUS

 

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publio

canta

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Anche i soldati romani cominciano a cantare

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I cinesi rispondono con uno show di arti marziali

LA TECNICA COSTRUTTIVA DEI ROMANI

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L’imperatore che ha liberato gli schiavi unni

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TIBERIUS

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crudele

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LUNA FREDDA

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peng lin

LA BATTAGLIA DEGLI IMPERI

romani

 

siwon

 

eser

 

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Gli indiani

arrivano

Infine arrivano i Parti!

COMBATTIMENTO TRA HUO AN E TIBERIUS

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ffine

ultimo

 

La ricostruzione minuziosa dei costumi e delle tecniche militari contribuisce alla riuscita generale della operazione e riesce a fare perdonare i difetti. l’impegno profuso su scenografie e costumi è encomiabile e testimonia la credibilità della Cina come competitor di Hollywood su questo fronte.  Indubbiamente si avvia a rivestire un ruolo di protagonista. Il difetto del film è soprattutto la difficoltà di capire il complicato intreccio. Jackie Chan protagonista ed anche produttore del film rinnova il suo messaggio pacifista, benché nel vigore marziale, così come inneggia alla amicizia, alla lealtà ed all’umiltà dell’uomo comune.

 

Huo An è interpretato da Jackie Chan, mentre John Cusack è Lucius. Troppo teatrale e caricato è Adrian Brody nel ruolo del malvagio Tiberius. Peng Lin è Luna Fredda. Jozef Waite è Publius, il principe romano. Choim Siwon è Yin Po.

Il film è uscito in IMAX 3D il 19 febbraio 2015, in occasione del Capodanno lunare. Il successo è stato notevole e gli incassi dovrebbero permettere almeno di recuperare i costi.

Il film è uscito negli Stati Uniti il 4 settembre 2015, distribuito da Lionsgate Premiere.

 

Il film completo  si può vedere, accedendo a:

https://www.youtube.com/watch?v=-G_XUZ5sOIQ

Il trailer in italiano si può vedere accedendo a:

https://www.youtube.com/watch?v=iLun2uIl1JU

E’ un film che sembra in sintonia con la politica di Xi Jinping. Vedere:

https://giannicristiani.wordpress.com/2015/07/23/la-nuova-via-della-seta/

 

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