L’ECONOMIA CINESE VA PIANO!

Il Prodotto Interno Lordo cinese cresce del 7.7% nel quarto trimestre 2013 e nell’intero 2013:  al di sopra dell’obiettivo programmato del governo (7.5%) ed al di sopra delle attese degli analisti. Nel 2012 la crescita era stata del 7.8%. Vanno però tenute in considerazione le condizioni della economia mondiale e le trasformazioni in atto nella componente industriale della economia cinese. La Cina ha molti problemi!

L’anno scorso, il prodotto nazionale lordo ha raggiunto 56880 milioni di yuan (9310 milioni di dollari).

Secondo il National Bureau of Statistics (NBS),  nel 2013 sono stati creati 10 milioni di posti di lavoro e la inflazione è stata del 2.6% per l’intero anno.

Le vendite al dettaglio sono cresciute del 13.1% nel 2013, raggiungendo 23400 milioni di yuan (3840 miliardi di dollari), sempre secondo del NBS.

I dati sono forniti da Xinhua, l’agenzia ufficiale del governo cinese.

Il reddito cinese pro capite è aumentato dell’8.1% nel 2013: è attualmente di 18311 yuan, cioè 2998 dollari.

—————————————————

La Yue Yen di Dongguan è il primo produttore al mondo di scarpe sportive: sette impianti per circa 320 milioni di paia all’anno per marchi come Adidas, Nike, Asics. Nelle ultime settimane ci sono stati 45 mila operai in sciopero per 20 giorni. E’ stata la più grande protesta operaia del Guangdong, la “fabbrica del mondo”. Le intimidazioni della polizia sono state limitate per gli standard cinesi.La scintilla che ha fatto divampare l’incendio è stata la scoperta che l’azienda aveva  omesso di versare parte dei contributi.

Il viceministro del lavoro cinese ha ordinato alla Yue Yen di trovare una soluzione e questa ha accettato di versare 37 milioni di dollari di arretrati. Per rilanciare l’economia in rallentamento, il governo cinese intende migliorare salari e pensioni, al fine di stimolare i consumi.

 

 

 

———————————————————–

La banca centrale cinese ha detto sabato 8 febbraio 2014 che utilizzerà gli strumenti di politica monetaria nei prossimi mesi per mantenere la liquidità a un livello appropriato e raggiungere una crescita ragionevole del credito e del finanziamento sociale.

Nella relazione di politica monetaria relativa al quarto trimestre, la People’s Bank of China ha detto che saranno utilizzati strumenti come operazioni di mercato aperto, variazioni del coefficiente di riserva obbligatoria, relending, risconto per gestire la liquidità nel sistema bancario.

La banca centrale rafforzerà la comunicazione con il mercato ed il pubblico per stabilizzare le aspettative ed assicurare un comportamento stabile del tasso di interesse .

La Cina continuerà a implementare una politica monetaria sana nel 2014, cercando di renderla più lungimirante, mirata all’obiettivo,    mentre si attua una politica di fine-tuning in maniera tempestiva e appropriata.

growth

—————————————————————

Le entrate fiscali cinesi sono aumentate del 10.1% nel 2013, ammontando a 12910 milioni di yuan. L’aumento era stato del 12.8% nel 2012 e del 24.8% nel 2011.

——————————————————————

Va tenuto presente il dato deludente relativo all’indice delle piccole e medie imprese. Ma la preoccupazione maggiore non è il rallentamento della economia, bensì il pericolo che esploda la mina del sistema bancario ombra. Il debito del sistema bancario ombra è valutato in 4.800 miliardi di dollari, pari al 55% del pil cinese nel 2012.

—————————————————————–

Il giudizio sulla Cina sta cambiando: appare meno efficiente, più indebitata, meno stabile, peggio governata di quanto quasi tutti avevano sostenuto negli ultimi dieci anni.

Un recente episodio ha suscitato allarme. La banca Icbc, la più grande al mondo per dimensione del bilancio, in un primo momento ha fatto sapere che non garantirà il fondo fiduciario da mezzo miliardo di dollari da lei stessa creato e oggi prossimo al default. Poi però ha fatto marcia indietro. Il fondo, collocato presso gli investitori, è servito a finanziare un progetto di produzione di energia da carbone. Strutture fiduciarie di questo tipo equivalgono complessivamente a circa a 1.200 miliardi di dollari; negli ultimi 10 anni sono serviti a finanziare il boom di investimenti in infrastrutture che ha alimentato una crescita a due cifre. Sono stati costruiti aeroporti e autostrade destinati a restare semideserti, impianti siderurgici ad altro impatto ambientale, cementifici, grattacieli vuoti.

Il tasso di crescita dei vari distretti era il criterio adottato per valutare e promuovere i dirigenti locali; questi, per emergere, hanno stimolato il boom di investimenti in infrastrutture. Molti di questi progetti non rendono e quindi il loro valore è sceso a una frazione del costo sostenuto a debito nella loro costruzione.

Il timore dei mercati è che il default imminente del fondo Icbc costituisca il primo sintomo di una crisi di debito.  Il governo cinese è in grado di tenere sotto controllo la situazione. Infatti, le riserve valutarie della banca centrale valgono circa 3.200 miliardi di dollari e possono essere usate per proteggere il sistema finanziario.

 —————————————————————————–

Le riforme previste includono una competizione delle aziende private con quelle pubbliche.

Va ricordato che la ricchezza finanziaria del pianeta è circa 900 mila miliardi di dollari, circa dodici volte e mezzo il prodotto lordo dell’intero pianeta.

pil

Un consumatore consulta una venditrice di una società immobiliari.

donna

Una operaia al lavoro

This entry was posted in Cina and tagged , . Bookmark the permalink.