ATTENTATI TERRORISTICI IN CINA

Di nuovo il terrorismo aggredisce la Cina! Il 21 maggio, numerose esplosioni nel centro di Urumqi, capoluogo della regione occidentale dello Xinjiang, hanno causato morti e feriti (si parla di 31 morti e 94 feriti). Sembra che gli attentatori siano arrivati alle otto del mattino nella piazza del mercato, a bordo di due auto, ed abbiano lanciato bombe a mano in mezzo alla gente.

Lo Xinjiang è la regione, in cui è presente una forte minoranza di etnia uigura e fede musulmana. Nel luglio 2009 ci furono forti scontri con la maggioranza han cinese con 200 morti. Xi Jinping, che in aprile è stato in visita ad Urumqi, ha promesso un rapido ritorno alla normalità. Tuttavia continuano gli attentati riconducibili agli uiguri.

 

La politica cinese nelle regioni con popolazioni di etnia diversa, come Tibet e Xinjiang, mira a migliorare le condizioni economiche, ma ignora le istanze culturali. Massicci trasferimenti di popolazione di etnia cinese hanno ormai messo in minoranza tibetani ed uiguri. Nelle zone musulmane è in atto anche un tentativo di reprimere le manifestazioni di “diversità”, come il fazzoletto in testa per le donne e la barba per gli uomini.

Il risultato è una radicalizzazione dei movimenti separatisti, che reagiscono con disordini ed attentati,

 

 

—————————————————————————–

C’è stato un bagno di sangue in Cina. Sabato sera (1 marzo 2014 ora del luogo) 29 persone sono state uccise e 143 ferite a colpi di machete, coltelli e altre armi da taglio, da un gruppo di terroristi nella stazione ferroviaria della città di Kunming, capoluogo da tre milioni di abitanti della provincia meridionale dello Yunnan. Secondo l’agenzia Xinhua si è trattato di un attacco terroristico accuratamente pianificato.  Su Weibo, il Twitter cinese, sono state pubblicate foto di corpi insanguinati, mentre i medici si affannano su di loro. Meng Jiangzhu, il più alto funzionario della sicurezza è in viaggio per Kunming. Il presidente Xi Jinping ed il premier Li Keqiang hanno espresso il loro dolore ai parenti delle vittime ed ai feriti.

Quattro terroristi sono stati uccisi. Lunedì tre individui sospetti sono stati arrestati. Secondo la ricostruzione, i terroristi – forse otto persone – erano vestiti con tute nere ed armati di coltelli lunghi una ventina di centimetri. Facevano parte del gruppo due donne, di cui una è stata uccisa ed un’altra è stata ferita. Il capo del gruppo sembra fosse Abdurehim Kurban

Xi Jinping ha detto che lo Stato “colpirà con durezza, secondo la legge” gli autori e gli organizzatori della carneficina.

Secondo le autorità di Kunming, tutto è stato organizzato dai separatisti della provincia occidentale dello Xinjiang, terra della minoranza uigura di fede musulmana.

Va ricordato che nel 2009, nella capitale dello Xinjiang Urumqi, ci fu una sommossa, in cui gli uiguri attaccarono i cinesi di etnia han, facendo almeno 200 morti.  A quanto pare, gli uiguri hanno cambiato strategia ed ora esportano la loro lotta senza quartiere nelle città della Cina. Kunming dista più di 1.600 chilometri dallo Xinjiang.

kunming

tatortI poliziotti controllano il luogo dell’attentato alla ricerca di indizi.

kunming

kunming1

I membri del dodicesimo Comitato nazionale del CPPCC rendono omaggio alle vittime

comitato

comitato1

comitato2

———————————————————————————-

———————————————————-

Una serie di attentati ha scosso Taiyuan, capitale della provincia settentrionale cinese di Shanxi, mercoledì 6 novembre 2013, la mattina alle 7,40 ora locale, quaranti minuti dopo la mezzanotte italiana.

shanxi

Apparentemente è stato preso di mira il palazzo del Partito comunista.

shanxi1

Il fumo sale vicino al palazzo uffici del comitato provinciale del Partito comunista a Taiyuan (Xinhua)

shanxi2

shanxi3

shanxi4

Alcune bombe artigianali sono esplose vicino al palazzo uffici del comitato provinciale del Partito comunista a Taiyuan (non si sa quante). Nell’attentato una persona è rimasta uccisa, mentre otto sono rimaste ferite.

Un testimone, Liu Guoling, fermo al semaforo ha visto uscire fumo da un minivan ed una quantità di detriti intorno.

Un altro testimone, che non ha voluto rivelare la sua identità,  ha parlato di un’altra bomba fuori dell’area occidentale dello studentato dello studentato, che è separata dall’area uffici da un muro.

Secondo alcune informazioni, i congegni erano stati posti in contenitori metallici caricati con pallettoni lasciati dentro le fioriere che costeggiano la strada davanti alla sede provinciale del partito.

Molte auto sono state colpite e le schegge hanno mandato in frantumi i finestrini di alcuni autobus che transitavano nella strada.

La polizia sta indagando sul caso.

——————————————————-

————————————————————————————–

fengzhijun

E’ stato arrestato un uomo residente nella città: Feng Zihjun

———————————-

A fine ottobre una jeep, carica di jeep di benzina, era esplosa sulla piazza Tienanmen a Pechino, uccidendo cinque persone, tra cui i tre attentatori, e ferendone 40.

La piazza è il cuore del potere cinese ed è sorvegliatissima. Che la polizia abbia potuto lasciarsi sorprendere è un grosso smacco per il sistema di sicurezza cinese.

Per quell’attentato sono stati arrestati cinque uiguri, provenienti dallo Xinjiang.

tienanmen-fire1

L’attentato di piazza Tienanmen

This entry was posted in Cina and tagged , , , , , . Bookmark the permalink.