I NUOVI LEADER CINESI ALLA PROVA

Xi Jinping e Li Keqiang sono le star del momento, dopo la loro elezione ai vertici dello stato. La “quinta generazione” di capi della Repubblica Popolare Cinese entra in carica.

hu

Xi Jinping saluta Hu Jintao alla fine del Congresso

xip

Xi pronuncia il discorso di chiusura del Congresso

Nel suo discorso ai 3000 delegati, Xi si è augurato che possa continuare il “sogno cinese” e ha promesso di “portare avanti la grande causa del socialismo con caratteristiche cinesi”..

Al centro del discorso c’è stato il tema della lotta alla corruzione ed ai comportamenti errati di ogni tipo e lo sforzo di conservare  l’integrità politica dei comunisti.

Xi ha affermato che la politica di apertura e di riforme ha fatto uscire milioni dalla miseria. Ha detto che il governo continuerà le riforme e farà in modo che i benefici vadano a favore del popolo.

“Tutti i membri del Partito Comunista Cinese (CPC), specialmente i quadri dirigenti, devono consolidare i loro ideali e  le loro convinzioni, porre sempre il popolo al di sopra di tutto ed esaltare la gloriosa tradizione e la condotta inattaccabile del partito.”

“Si devono assolutamente rifiutare formalismo, burocratismo, edonismo e stravaganza.”

—————————————————

Una grossa grana per la Cina è la politica bellicista del 30enne Kim Jong-un, il dittatore della Corea del Nord.

Xi Jinping ha dichiarato: “A nessun Paese dovrebbe essere consentito di gettare la regione e il mondo intero nel caos per scopi egoistici”. Il ministro degli Esteri Wang Yi ha dichiarato che non sarà permesso a nessuno di creare il caos alle porte della Cina ed ha intimato ai nordcoreani di garantire subito la sicurezza dei diplomatici cinesi, in conformità alla Convenzione di Vienna.

Il segretario di stato americano Kerry visita la Cina il 13 aprile 2013. Oltre ai rapporti bilaterale, il tema principale degli incontri sarà la drammatica situazione nella penisola coreana.

———————————————————————————————

La prima visita all’estero di Xi Jinping ha toccato la Russia per rafforzare la collaborazione tra i due paesi che viene considerata strategica. Sono stati firmati 20 documenti e accordi che saranno la base dei futuri rapporti.

L’incontro di Xi Jinping e Putin

turismocinese

Anno del turismo cinese in Russia

——————————————————————–

Li Keqiang ha tenuto la sua prima conferenza stampa dopo l’elezione. Era accompagnato dai viceprepremier Zhang Gaoli, Liu Yandong, Wang Yang and Ma Kai.

Li ha detto che, parlando con la gente, si è reso conto della necessità di ridurre il ruolo della burocrazia ed i costi della macchina burocratica (140 miliardi di euro l’anno).

“Ci siamo imposti una rivoluzione per ridurre la presenza del governo, sapendo che dovremo scuotere interessi acquisiti e che questo sarà difficile.”

L’altra priorità sarà la crescita. Li ha detto che l’obiettivo è mantenerla stabile al 7.5% nei primi 10 anni. Il grande sviluppo degli ultimi anni ha purtroppo aumentato la diseguaglianza sociale. Per ridurle, si punta a portare altri 400 milioni di cinesi dalle campagne alle città. Il governo intende investire 400.00 milioni per costruire città medie (500 mila – un milione di abitanti) e piccole (meno mezzo milione). Questa spesa in infrustrutture permetterà di sostenere la domanda interna.

Li ha anche detto che si sta lavorando per abolire il sistema dei campi dei lavoro.

Altro impegno importante è la lotta contro l’inquinamento, particolarmente grave a Pechino.

Li ha auspicato una collaborazione con gli Stati Uniti per garantire la sicurezza informatica.

lipress

Li Keqiang

I nuovi leader hanno cominciato a dimostrare che “lotta alla corruzione” non è uno slogan vuoto, smantellando il Ministero delle Ferrovie, considerato “uno stato dentro lo stato”.  Questo gigantesco centro di potere gestiva 98000 chiometri di binari e disponeva di un organico di due milioni e duecentomila dipendenti e poteva contare su capitali illimitati. Ora la parte amministrativa passa sotto il Ministero dei Trasporti, mentre la struttura operativa formerà una nuova società. Ma questo è stato solo l’inizio. Non si scherza! Si fa maledettamente sul serio! Liu Zijun, l’ex-ministro delle Ferrovie l’8 luglio 2013 è stato condannato alla pena di morte per corruzione, più dieci anni per abuso di potere. Ma l’esecuzione capitale è sospesa per due anni: nella procedura cinese, questo significa di solito che la pena sarà commutata nell’ergastolo. Liu ha confessato di avere intascato personalmente 10 milioni di dollari tra il 1986 ed il 2011. Siccome gestiva investimenti per centinaia di miliardi, è probabile che la cifra vera sia molto superiore. Con il denaro ed il potere, il ministro aveva costruito un sistema clientelare che gli permetteva di controllare appalti e promozioni nel suo ministero che rappresentava una sorta di Stato nello Stato.

Come in un film a luci rosse, quando la polizia è andato ad arrestarlo, nel 2011, lo ha trovato in un albergo di Nanchino, in compagnia di due giovani donne: non male per il sessantenne Liu!

Liu è la prima “tigre” (alto funzionario) caduta sotto i colpi di Xi Jinping che ha messo al primo posto nel suo programma la lotta alla corruzione.  

————————————————————————————

wang yi

Il nuovo ministro degli Esteri Wang Yi

Il nuovo ministro degli Esteri Wang Yi è un diplomatico esperto negli affari asiatici che è stato ambasciatore in Giappone dal 2004 ed il 2007. Non ha molta esperienza sui rapporti con gli Stati Uniti, ma è noto ai funzionari americani, per il suo ruolo nei colloqui sul Nord Corea ai tempi di George W. Bush.

I negoziati dovevano portare alla fine del programma nucleare nordcoreano e Wang mostrò la sua esasperazione verso la Corea del Nord. Non sembra quindi intenzionato a legare a legare il futuro della Cina sulla penisola al Nord Corea.

—————————————————————————————–

zhou

Zhou Xiaochuan

Mantenendo Zhou Xiaochuan come governatore della Banca Centrale è stato dato un segnale di continuità nella politica monetaria. Zhou gode di una reputazione globale ed ha buoni rapporti con le maggiori banche centrali del mondo. Si tratta di aspetto importante, poichè la cooperazione globale e la capacità di comunicazione sono necessarie per affrontare la situazione economica mondiale.

Sotto la vigilanza di Zhou, la Cina ha trasformato con successo le quattro grandi banche  statali sull’orlo della bancarotta in efficienti banche commerciali, ha allontato la redini sulla sua moneta ed ha accalerato la apertura del conto capitali.

Ma la permanenza di Zhou ha provocato un dibattito, poichè si sono intensificato i dubbi sulla eccessiva iniezione di moneta, il rapido aumento dei prezzi dei beni di consumo ed i prezzi incandescenti delle abitazioni.

In una conferenza stampa, Zhou ha detto che quest’anno la sua priorità sarà vigilare sul rischio di inflazione.

neve

Intanto Pechino è imbiancato da una insolita neve primaverile.

This entry was posted in Cina and tagged , , , . Bookmark the permalink.

One Response to I NUOVI LEADER CINESI ALLA PROVA

  1. Pingback: PROFILO DI XI JINPING, IL FUTURO PRESIDENTE CINESE | giannicristiani

Comments are closed.