PIU’ STRETTI LEGAMI COMMERCIALI TRA ITALIA E CINA

L’Italia, alla ricerca di nuovi partner, stringe accordi con la Cina. La visita in Italia di Jia Qinlin, presidente del Comitato Nazionale della Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese, è oggetto di un articolo di  Hou Qiang del 28 novembre, pubblicato dall’agenzia ufficiale Xinhua.

Jia Qinlin stringe la mano al presidente Napolitano.

Jia e Napolitano hanno auspicato un rafforzamento delle relazioni bilaterali tra i due paesi. Jia ha prima portato a Napolitano i saluti del Presidente Hu Jintao e di Xi Jinping, nuovo segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese. Ha poi affermato che Italia e Cina sono paesi di antica civiltà ed hanno fatto negli ultimi anni continui progressi nelle comunicazioni e nella cooperazione in tutti i campi. Jia ha detto che i due paesi hanno mantenuto frequenti rapporti ad alto livello, mentre si accentuava la fiducia politica reciproca e si ottenevano fruttuosi risultati economici. Italia e Cina si sono capiti e sostenuti su problemi su argomenti di grande importanza ed hanno mantenuto strette comunicazioni e coordinamento in affari internazionali e regionali.

Jia ha detto che la Cina è disponibile a lavorare con l’Italia per mantenere stretti scambi ad alto livello ed approfondire la collaborazione in campi come scienza e tecnologia, protezione ambientale, affari e design creativo in uno sforzo di meglio servire lo sviluppo di entrambi i paesi e beneficiare entrambi i popoli. Gli scambi culturali giocano un ruolo cruciale nelle relazioni tra stati e rafforzano i legami tra popoli.

Jia ha sottolineato l’importanza del XVIII Congresso del Partito Comunista, affermando che la Cina continuerà nella politica di riforme ed apertura.

Da parte sua, Napolitano ha chiesto a Jia di portare i suoi cordiali saluti e migliori auguri a Hu e Xi. Ha espresso grande apprezzamento per i risultati ottenuti dalla Cina negli ultimi decenni, che è in accordo con gli interessi dell’Europa e dell’Italia.

Napolitano ha affermato che un numero sempre maggiore di imprese italiane stanno mettendo gli occhi sulla Cina, aggiungendo che l’Italia spera che i rapporti tra i due paesi si sviluppino ulteriormente.

Jia Qinlin parla al Banchetto Industriale e Commerciale Italo-Cinese a Roma

Jia rivolto il suo indirizzo ad una platea di 200 funzionari e imprenditori di entrambi i paesi.

Dacchè le due nazioni hanno stabilito una collaborazione strategica nel 2004, i legami commerciali bilaterali sono diventati sempre più forti. Cina ed Italia sono nazioni complementari dal punto di vista economico. L’Italia è una nazione leader nella tecnologia e nella innovazione, mentre la Cina ha punti di forza in termini di lavoro, capitale e mercato. Jia ha invitato le due parti a promuovere la crescita del commercio bilaterali, dicendo che la Cina incrementerà l’importazione di articoli italiani della moda, prodotti agricoli e strumenti di precisione. Ha inoltre espresso la speranza che l’Italia possa aiutare a diminuire le restrizioni della Unione Europea sulle esportazioni di prodotti ad alta tecnologia in Cina.

Come amico fidato e partner della Unione Europea, la Cina appoggia le misure prese da EU, BCE e FMI per fronteggiare la crisi del debito. Jia ha aggiunto che, negli ultimi mesi, la Cina ha aumentato gli investimenti in titoli delle nazioni dell’eurozona e nel Meccanismo di Stabilità Finanziaria Europeo.

Il premier Monti ha ricevuto Jia Qinlin a Palazzo Chigi; al centro del colloquio ci sono stati il rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali, l’incremento degli investimenti bilaterali ed il ruolo della Cina nella nuova governance mondiale all’indomani dello svolgimento del XVIII Congresso nazionale del partito comunista cinese.

Sono stati firmati 6 accordi commerciali per un valore complessivo di 1,27 miliardi di dollari tra l’Italia e la Cina a Palazzo Chigi alla presenza del premier Monti e del suo ospite Jia Qinlin. Il premier ha detto:”Questi accordi dimostrano come in molti settori della economia italiana si possano attrarre investitori stranieri, potenziando la crescita del paese ed espandendo gli scambi internazionali.” Gli accordi di peso economico  maggiore sono quelli tra Fastweb e Hua Wei Italy per un valore complessivo di 557 miloni di dollari e quello tra China Everbright ltd e Ferretti Group per un valore di 480 milioni di dollari.

L’incontro di Monti con Wen Jiabao durante la visita del 31 maggio 2012 a Pechino.

Wen ha espresso il suo apprezzamento per la politica di riforme del governo Monti e per il suo impegno nel promuovere i rapporti bilaterali.

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