PROFILO DI LI KEQIANG, IL FUTURO PRIMO MINISTRO

Le lotte di potere nella gerarchia cinese sono descritte come feroci da coloro che conoscono i retroscena, ma l’apparenza esterna é quella di una successione ordinata e pianificata. Così, alla fine di quest’anno, l’attuale Vice Primo Ministro Li Keqiang dovrebbe essere nominato Primo Ministro. Sarebbe una grossa sorpresa se ciò non accadesse.

Li cerca di rappresentare il volto umano del partito, come Wen Jiabao, molte amato dalle masse. Li ama il contatto con le folle, sorride spesso, stringe mani ed ha uno stile alquanto accattivante. Per certi aspetti, assomiglia ad politico occidentale: affabile, dotato di senso dello humour, rilassato e sicuro di sé (secondo il parere di Clark T. Randt, ambasciatore americano a Pechino dal 2001 al 2009). Parla decentemente l’inglese, grazie all’aiuto della moglie. Li ha visitato gli Stati Uniti (é stato in Oklahoma) e conosce l’Occidente ed, entro certi limiti, lo apprezza, tanto é vero che ha mandato la figlia a studiare in un college americano, dopo una laurea alla Beida.

Li gode fama di essere un riformista, però crede che le riforme devono essere graduali, all’interno del sistema comunista. E’ molto attento agli equilibri socioeconomici del paese e sensibile alle problematiche ambientali.

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La recente visita di Li Keqiang in Europa, in tandem con il primo ministro Wen Jiabao, conferma la autorevolezza della sua candidatura. Si sono divisi l’Europa.  Wen Jiabao ha visitato l’Islanda, l’importantissima Germania, la Polonia e la Svezia.

Li Keqiang ha iniziato la visita dalla Russia, il grande vicino, con cui i rapporti non sono mai stati facili. La Russia, con i suoi enormi territori asiatici spopolati, ha sempre suscitato la cupidigia della Cina. Ma gli interessi in gioco sono enormi ed un accordo é una scelta obbligata. La Russia é il primo produttore di energia al mondo, mentre la Cina é il primo consumatore. Gazprom sta negoziando con la Cina forniture di gas per i prossimi trent’anni.

Il 30 aprile, Li ha visitato Bruxelles, sede della Comunità Europea, il maggiore importatore di beni cinesi. La Cina ha riserve di 3300 milioni di dollari ed é corteggiata dall’Europa, bisognosa di investimenti .

Ma chi é Li Keqiang?

Li é nato é nato a Dingyuan, nella provincia di Anhui, il 1 luglio 1955. Suo padre era un funzionario locale ad Anhui. Li ha ottenuto il diploma di scuola superiore nel 1974, durante la Rivoluzione Culturale, ed é stato inviato per il lavoro rurale a Fengyang,  nella provincia di Anhui, dove é entrato nel Partito Comunista Cinese ed é diventato capo della squadra locale di produzione. Si é guadagnato l’onore di “Persona eccezionale nello studio del pensiero di Mao Zedong”.

Dopo una durissima selezione, a ventitré anni, si é iscritto alla facoltà di diritto dell’Università di Pechino, meglio nota come Beida; rinuncia così ad una carriera nel paese natale, sotto l’ala protettrice del padre.

La facoltà di diritto della Beida é il tempio della scienza giuridica cinese, ma é diventato anche il laboratorio accademico del nuovo riformismo post-maoista. Li é stato giudicato “uno studente moralmente ed intellettualmente superiore”. Alla Beida, Li ha coltivato la sua grande passione per la politica, diventando presidente del comitato esecutivo del consiglio studentesco.

Dopo la laurea nel 1982, Li é diventato segretario della Lega giovanile comunista presso l’ateneo. La sua carriera é rimasta in stallo e non gli ha giovato la laurea giuridica: anziché in ingegneria.

Finalmente nel 1982 Li é entrato nella segreteria della Lega Giovanile Comunista  ed ha lavorato a stretto contatto con l’attuale presidente Hu Jintao che ha pure iniziato la sua carriera in tale organizzazione e si é guadagnato il suo appoggio.   Nel 1993 é diventato Segretario Generale ed é rimasto nella organizzazione fino al 1998. Nonostante i molti impegni, Li ha trovato il tempo per ritornare alla Beida, dove nel 1994 ottiene il dottorato in economia, laurea più adatta per guidare un paese alla vigilia del boom.

Nel giugno 1998, all’età di 43 anni, Li è diventato Governatore della Provincia di Henan, una delle più popolose della Cina, diventando così il più giovane Governatore;  secondo i funzionari provinciali, durante la permanenza in carica, Li ha rifiutato di participare a banchetti o grandi eventi  non concernenti le attività di governo; si è fatta purtroppo una fama di “sfortuna” a causa del verificarsi di tre grandi incendi.

Nel ruolo di Governatore, ha pilotato lo sviluppo economico di una regione depressa, come lo Henan, trasformandola in una area attraente per gli investimenti. Lo Henan è così passato dal ventottesimo posto come prodotto lordo nel 1990 fino al diciottesimo  posto nel 2004.

Nel 2004 Li viene inviato nella provincia di Liaoning, nella fredda Manciuria, ai confini con la Corea del Nord. Si tratta di una regione industrializzata, ma ormai in crisi, perché le fabbriche e le acciaierie dei tempi di Mao sono obsolete. Grazie a forti incentivi fiscali, arrivano massicci investimenti industriali nella capitale provinciale Shenyang: si tratta di aziende sudcoreane e taiwanesi, ma anche occodentali (BMW e Intel). Ma Li costruisce anche case popolari ed adotta una politica energica per contrastare la corruzione.

Successivamente ha iniziato la sua acesa nella politica nazionale. Nel diciassettesimo Congresso del Partito Comunista dell’ottobre 2007 é diventato membro del Comitato Permanente del Politburo. Nell’ottavo Congresso Nazionale del Popolo del 2008, é stato eletto primo Vice Primo Ministro, diventando così il principale candidato alla carica di Primo Ministro, come successore di Wen Jiabao. Ha tenuto importanti portafogli nel governo.

In campo internazionale, la sua principale apparizione é stata al World Economic Forum a Davos in Svizzera bel 2010: é stata una specie di “prova del nove” per la sua ascesa politica. In tale sede, Li ha parlato dell’impegno della Cina per uno sviluppo sostenibile, l’economia verde, la diminuzione delle differenze di reddito, la modernizzazione delle industrie strategiche cinesi. Li ha anche parlato dello sviluppo internazionale e della riforma del sistema finanziario internazionale.

Li é sposato a Cheng Hong, professore di inglese alla Capital University of Economics and Business; forse deve a lei la sua discreta conoscenza dellinglese.

La Cheng ha studiato inglese alla prestigiosa università Qinghua, dove si é laureata. Conosce bene gli Stati Uniti, dove é stata visiting professor alla Brown University, nel Rhode Island.

(da “China Internet Information Center” e “Wikipedia”)

Li Keqiang in visita a Bruxelles

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