IL FMI CHIEDE NUOVE RIFORME NEL SISTEMA FINANZIARIO CINESE

“Il sistema finanziario cinese è complessivamente robusto, ma deve fronteggiare un costante aumento di vulnerabilità. Mentre sono stati fatti progressi nello sviluppo di un settore finanziario più orientato commercialmente e la supervisione e la regolazione sono state rafforzate, i rischi derivano dalla crescente complessità del sistema e dalle incertezze che circondano l’economia globale.  Ulteriori riforme sono richieste per per sostenere la stabilità finanziaria e per incoraggiare una crescita forte ed equilibrata”. Così dice il Fondo Monetario Internazionale nella sua prima “valutazione formale del settore finanziario cinese”, pubblicata il 14 novembre.

La prima  analisi nell’ambito del Programma di Valutazione del Settore Finanziario (FSAP, cioè Financial Sector Assessment Program) della Cina è stata condotta congiuntamente con la Banca Mondiale. La Cina è uno dei 25 paesi importanti sistemicamente che hanno acconsentito a valutazioni obbligatorie almeno una volta ogni 5 anni. Le FSAP sono parte delle attività del FMI nella sorveglianza finanziaria e nel monitoraggio del sistema monetario internazionale.

“Le banche della Cina ed il settore finanziario sono sani, ma ci sono vulnerabilità che dovrebbero essere oggetto di attenzione da parte delle autorità” dice Jonathan Fletcher, direttore supplente del Dipartimento Monetario e del Mercato dei Capitali del FMI e capo del gruppo FMI che ha condotto  lo FSAP. “Mentre la struttura esistente favorisce alti risparmi ed alti livelli di liquidità, essa crea il rischio di non corretta allocazione dei capitali e di formazione di bolle, specialmente nella proprietà immobiliare. Il costo di queste distorsioni inevitabilmente crescerà col tempo, così che, prima tali distorsioni sono corrette, meglio sarà.

Rischi

Secondo il rapporto FSAP, il settore finanziario della Cina si trova di fronte a parecchi rischi a breve termine:

  • deterioramento della qualità dei prestiti dovuto alla rapida espansione del credito;
  • crescente disintermediazione da parte di banche ombra ed esposizioni fuori bilancio;
  • caduta dei prezzi della proprietà immobiliare;
  • incertezze dello scenario economico mondiale.

Le vulnerabilità a medio termine sono pure in aumento e potrebbero indebolire il necessario riorientamento del sistema finanziario per supportare la futura crescita del paese.  Muoversi lungo questo sentiero comporterà rischi addizionali; pertanto deve essere data prorità allo stabilire le precondizioni istituzionali ed operative che sono cruciali per una agenda di riforme finanziarie a vasto raggio.

Le principali aree di riforme dovrebbero includere:

  • Misure per allargare i mercati e servizi finanziari e sviluppo di modalità diversificate di intermediazione finanziaria che favorirebbe una sana competizione finanziaria tra banche;
  • Un riorientamento del ruolo del governo che dovrebbe rinunciare ad usare il sistema bancario per attuare ampi obiettivi di politica del governo e permettere che le decisioni di fare prestiti siano basati su obiettivi commerciali;
  • Espansione dell’uso di strumenti di politica monetaria basati sul mercato, utilizzando i tassi di interesse come strumento principale per governare l’espansione del credito, in luogo di misure amministrative;
  • Un potenziamento della infrastruttura finanziaria e degli schemi legali, incluso il rafforzamento dei sistemi di pagamento e regolamento, come pure la protezione dei consumatori e l’espansione del grado di istruzione finanziaria.

Le autorità cinesi hanno cominciato a muoversi su molte di queste raccomandazioni ed il FMI resta pronto a fornire cooperazione tecnica in aree relative al rafforzamento del quadro di stabilità finanziaria in Cina.

Stress test

Gli stress test condotti congiuntamente dal Fondo e dalle autorità cinesi delle 17 maggiori banche commerciali indicano che la maggior parte di esse sembrano essere resilienti a shock isolati, che includono: un brusco deterioramento della qualità dell’attivo (inclusa una correzione nei mercati della proprietà immobiliare), spostamenti della curva dei rendimenti e variazioni del tasso di cambio. Se parecchi di questi rischi dovessero concretizzarsi allo stesso tempo, tuttavia, il sistema bancario potrebbe subire un forte impatto, secondo il rapporto.

Il Programma di Valutazione del Sistema Finanziario

Il Programma di Valutazione del Sistema Finanziario, definito nel 1999, è una analisi in profondità del settore finanziario di un paese. Il FMI conduce Programmi di Valutazione del Sistema Finanziario obbligatori per le 25 giurisdizioni con settori finanziari importanti sistemicamente. Le valutazioni nei paesi di mercato in via di sviluppo ed emergenti sono condotti congiuntamente con la Banca Mondiale.  I Programmi di Valutazione del Sistema Finanziario includono due componenti:

  • una valutazione della stabilità che è responsabilità del fondo:
  • una valutazione dello sviluppo finanziario, condotto dalla Banca Mondiale.

Per valutare la stabilità del sistema finanziario, i team del FMI esaminano la solidità del settore bancario e di altri settori finanziari; giudicano la qualità della supervisione di banca, assicurazione e mercato dei capitali secondo gli standard internazionali accettati; valutano la capacità dei supervisori, dei policymaker, e delle reti di sicurezza finanziariadi rispondere efficacemente ad una crisi finanziaria. Mentre i Programmi di Valutazione del Sistema Finanziario non valutano la salute delle singole istituzioni finanziarie e non possono predire o prevenire le crisi finanziarie, essi identificano le principali vulnerabilità che potrebbero innescarne una.

Nel settembre 2010, il FMI ha fatto delle valutazioni di stabilità finanziaria secondo il Programma di Valutazione del Sistema Finanziario una parte obbligatoria della sorveglianza che il FMI ogi cinque anni esercita sulle giurisdizioni ritenute sistemicamente importanti sulla base delle dimensioni del settore finanziario e delle loro interconnessioni globali. I paesi interessati da questa decisione sono: Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canadà, Cina, Francia, Germania, Hong Kong SAR, Italia, Giappone, India, Irlanda, Lussemburgo, Messico, Olanda, Russia, Singapore, Sud Corea, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti.

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