LA DIGA DELLE TRE GOLE NON HA DANNEGGIATO IL CLIMA

Da Wikipedia (licenza GNU)

Gli ingegneri sono innamorati della tecnologia e delle “grandi opere”. Sono invece meno sensibili agli aspetti ambientali, più difficili da quantificare. Si può spiegare anche così la politica di opere faraoniche della Cina, tenendo conto del forte numero di ingegneri presenti negli organi dirigenti dello stato e del partito.

La Diga delle Tre Gole (Three Gorges Dam)  è una delle opere più gigantesche mai costruite ed ha scatenato numerose polemiche. Prende nome dalle tre gole attraversate dal fime Yangtze (fiume Azzurro): la Gola di Qutang, la Gola di Wuxia e la Gola di Xiling.

L’alternarsi di periodi di forte siccità e di gravi inondazioni che ha colpito la regione è stata attribuita dagli ambientalisti alle alterazioni del clima che l’opera ha provocato.

Ora uno studio, di cui dà notizia China Daily del 12 novembre, che fa riferimento all’agenzia di stato cinese Xinhua, smentisce tale interpretazione.

Lo studio si intitola: “Libro Verde del Cambio Climatico: Relazione Annuale sulle azioni indirizzare il cambiamento climatico” ed è stato  pubblicato venerdì dalla Social Sciences Academic Press sotto l’Accademia Cinese di Scienze Sociali; esso afferma che l’impatto ambientale della diga è limitato ad un raggio di 20 km.

Lo studio è anche ripreso dal New York Times del 12 novembre in un articolo di Edward Wong.

Lo studio afferma che “nessun diretto collegamento è stato trovato tra la diga e le gravi siccità ed inondazioni negli anni recenti” ed attribuisce la colpa delle condizioni climatiche estreme ad una anomala circolazione atmosferica ed alla temperatura dell’aria, che sono state determinate da cambiamenti nella temperatura dell’oceano e nelle precipitazioni nevose nell’altopiano del Qinghai-Tibet.

Lo studio suggerisce che le autorità rafforzino il monitoraggio, la valutazione e la ricerca sulle condizioni climatiche nelle regioni intorno alla diga.

I risultati dello studio sono i primi ad essere resi pubblici da quando la controversia sulla diga è aumentata di intensità quest’anno. I critici della diga ed alcune agenzie cinesi di notizie hanno posto domande per sapere se la diga avesse peggiorato gli effetti di una siccità che ha colpito la regione del fiume Yangtze nella Cina Centrale e Meridionale.

Il giornale Shanghai Daily aveva riferito a inizio giugno che un funzionario dell’ufficio per il soccorso contro la siccità ed il controllo delle inondazioni aveva affermato che i progettisti della diga non erano riusciti a misurare il suo impatto in maniera appropriata.

Il funzionario, Wang Jingquan, aveva detto che il livello dell’acqua in due lagi a valle della diga, Dongting nella provincia dello Hunan e Poyang nella provincia di Jiangxi, si erano abbassati, in parte a causa dell’accumulo da acqua nel bacino dietro la diga.

In maggio poi, due funzionari cinesi avevano messo in guardia contro gli urgenti problemi associati alla diga.

La siccità era stata la peggiore nella regione negli ultimi 50 anni edil livello dell’acqua nello Yangtze e nei bacini ad esso collegati si era fortemente abbassato. Cià aveva suscitato forti interrogativi sulla diga. Le piogge di giugno avevano alleviato il problema.

Vale la pena ricordare alcuni numeri. La diga ha una altezza di 185 m ed una lunghezza complessiva di 2309,47 m. Il bacino contiene più di 22 milioni di metri cubi di acqua al livello normale di 175 m. La centrale elettrica è dotata di 26 turbine Francis ciascuna di 700 MW di potenza nominale per un totale di 18.2 GW, La produzione stimata è di circa 84,7 TWh annui, ovvero il 3% dell’energia elettrica consumata annualmente dalla Cina che corrispondono a 140 milioni di barili di petrolio.

Le foto che seguono sono prese da China Daily

La riserva delle Tre Gole

In ottobre il livello dell’acqua ha raggiunto l’obiettivo previsto di 175 m

Lo Yangtze nelle tre gole (da Wikipedia)

Le foto seguenti, tratte da China Daily, mostrano l’acqua che si riversa fuori da tre chiuse aperte il 7 luglio 2012

Il flusso di 56000 metri cubi per secondo ha portato il livello dell’acqua a 151 metri nel bacino, sei metri in più del livello di controllo. Ciò ha reso necessario l’apertura delle chiuse.

Il 24 luglio 2012 si é raggiunto il flusso di 71.200 metri cubi per secondo, il valore più alto mai registrato. Ciò é dovuto alle piogge torrenziali che hanno ingrossato gli affluenti dello Yangtze.

Un gruppo di cigni nuota nel bacino di Sanmenxia nel Fiume Giallo. al confine tra le province di Shanxi ed Henan. Le autorità locali per il controllo dell’acqua hanno imbrigliato le sabbie e la qualità dell’acqua è fortemente migliorata.

tregole

Panorama primaverile nei bassofondi di Xiaoqingtan nell’area delle Tre Gole vicino a Yichang
yangtze
Un ponte sullo Yangtze.
Primavera nell’area della diga delle 3 gole:
yangtze1
Così cambierà lo scenario sul fiume Chishui, un affluente dello Yangtze, a seguito della costruzione di impianti idroelettrici per saziare la fame di energia della Cina. Però l’eccesso di attività umane e la pesca eccessiva stanno portando l’ecosistema sull’orlo del collasso. Si pensa ad un divieto di pesca per consentire alle varie specie ittiche di ritornare al precedente equilibrio.
Il seguente grafico mostra la tragica situazione del patrimonio ittico nel bacino dello Yangtze.
yangtze

Mappa da Wikipedia

Ecco un breve documentario:

http://www.youtube.com/watch?v=pYAt_C8k5OE

“Still life”, diretto da Zhang Ke Jia, ha vinto nel 2006 il Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film descrive la fine del villaggio di Fengjie. Al suo posto ora c’è la grande diga delle Tre Gole. Il villaggio è stato sommerso, il nuovo quartiere è ancora in costruzione. La gente cerca di salvare le proprie cose.

This entry was posted in Cina, international politics and tagged . Bookmark the permalink.